lunedì 24 gennaio 2011

Qualunquemente reale, quando un film (comico) non può far ridere

Sabato sera, freddo imbarazzante, vento che ti taglia la faccia, contorno perfetto per un cinema. Multisala gremito, per un pelo (giuro, è casuale) non ci perdiamo l’inizio del film. Qualunquemente, di Antonio Albanese, che mette in scena il suo più famoso personaggio, Cetto La Qualunque, tornato in Calabria dopo anni di latitanza per contrastare il pericoloso dilagare della legalità e candidarsi a sindaco. Unico proclama: ‘Più pilu per tutti’… Cetto è un uomo “ridicolo che fa il potente, con l’unico scopo di far ridere”, ha detto Albanese in un’intervista. Può darsi, ma saranno le varie Ruby, saranno quei tipi che non si arrendono all’evidenza di essere vecchi, sarà che per quanto è reale non sembra un film o probabilmente sarà solo il pensiero di quel vento che mi ritaglierà la faccia quando uscirò dal cinema…saranno tutte queste cose insieme, ma io non ho riso.  

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