sabato 22 gennaio 2011

Chiedimi se sono felice

Domanda. Cos’è la felicità? Una sensazione, uno stato d’animo transitorio, una predisposizione, un’illusione, un anelito, una rincorsa, un’aspirazione, una speranza. La questione è di quelle sfuggenti, le risposte lo sono altrettanto. Mai come il sondaggio che mi è capitato di leggere. Gallup, un portale di informazione statunitense, ha chiesto a 64 mila cittadini di 53 nazioni se fossero o meno felici. Le risposte hanno descritto una realtà disarmante. I più infelici del mondo sarebbero i francesi, nonostante Tour Eiffel, champagne, formaggi, moda e premiere dame, al secondo posto gli islandesi (che mi sorprendono meno così soli soletti lassù al freddo e al gelo), al terzo posto i rumeni (che talvolta contribuiscono a rendere meno felici anche noi), al quarto i serbi e al quinto addirittura gli inglesi (e va bene la nebbia e la scocciatura di avere sempre l’ombrello a portata di mano ma come la mettiamo con l’umorismo britannico? E gli autobus rossi? E i taxi gialli? E Harrods? E Notting Hill?). E noi italiani? Scampata la top five dell’infelicità ci acquattiamo appena dietro gli inglesi.
Non è ancora tutto. Secondo il sondaggio i più felici del mondo sarebbero, udite udite, i nigeriani (si si avete capito bene, proprio quelli poverissimi dilaniati da sanguinose guerre civili); al secondo posto i vietnamiti, al terzo a pari merito brasiliani e ghanesi (d’accordo i brasiliani, ma gli africani hanno capito la domanda?), al quarto i cinesi (avranno taroccato pure il sondaggio?!), al quinto i kosovari. Due tre riflessioni si fanno largo: uno, forse che un povero in un paese povero ha paradossalmente meno ansie e preoccupazioni di uno medio in un paese ricco e riesce a godere di più di quel poco che ha? La moderna e multirazziale Francia è davvero la più infelice o solo la più lamentosa? Vale sempre quel vecchio proverbio che recita un perentorio “si stava meglio quando si stava peggio”? Mah!

         I PIù FELICI                                       I PIù INFELICI
  1. Nigeria                                            1.   Francia                         
  2. Vietnam                                          2.   Islanda
  3. Brasile e Ghana                               3.   Romania
  4. Cina                                                4.   Serbia
  5. Kosovo                                           5.   Gran Bretagna

2 commenti:

  1. E' vero amica... meno hai e meno pretendi e come dici tu... minori saranno i problemi e le preoccupazioni che tanti di noi invece continuano ad avere! ....... Una volta ottenuto quello che tanto desideravi e che credevi ti avesse reso felice.... dimentichi e cominci un'altra scalata per ottenere qualcos'altro che possa renderti felice più di quello precedente... e così via via... è una ascesa che non termina mai... ma poi ti rendi conto che per essere felici basta poco!
    In tutto ciò io vedo il positivo e sono felice! =)

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